L’e-commerce marketing è un settore articolato, ed affrontarlo nei migliori dei modi è una sfida da risolvere grazie ad un team di professionisti che saranno al tuo fianco, salvo che tu sia una persona con grande esperienza. Rimane comunque difficile riuscire a coprire tutti i settori necessari per creare una strategia di vendita online.
I principali parametri con cui devi lavorare a stretto contatto sono la Seo on-site e la Seo off-site, ma anche essere capace ed esperto in user experiece e CRO (Conversion Rate Optimization). Lavorare su un negozio online significa che, cambiando una sola virgola, si ottengono variazioni importanti sulle vendite. E spesso, nel fai da te, le variazioni si tramutano in cali di vendite. Quindi mai improvvisare.
Difficile improvvisare anche quando operi su Facebook Advertising, come sul social media marketing oppure sulla ottimizzazione delle campagne pubblicitarie. Inoltre vi è il ben noto retargeting per recuperare visitatori “infruttuosi” e l’arma per eccellenza di Google in ambito di pubblicità onlin: AdWords. In poche parole hai bisogno di un consulente con alti livelli di competenza che possa gestire per te tutti questi strumenti. Affinché il lavoro sia svolto nel migliore dei modi, è necessario avere anche dati e statistiche che aiutino.
Eccoti qui 5 utili statistiche da usare nel lavoro di e-commerce marketing.

Investire nelle recensioni online

La più grande scoperta. Vuoi qualcosa? Bene, chiedila. Può sembrare una frase semplice e banale, eppure al mondo di oggi le persone sono timorose nel chiedere ciò che porterà l’utente verso l’obiettivo. Un obiettivo di vendita certo, ma lo sguardo deve rivolgersi oltre alla semplice vendita, ovvero alle testimonianze o alle recensioni che oggi sono strumenti di vendita eccezionali.
Le recensioni sono in grado di cambiare il destino di un tuo prodotto. E’ quindi importante investire tempo e risorse adeguate affinché il tuo pubblico lasci la sua opinione possibilmente positiva, anche se potrebbe non essere così. Se la recensione fosse negativa, allora dovrai impegnarti con fare assertivo per capire dove è stato l’errore e con critica interna capire come migliorare.
Devi essere tu, però, ad invitare il pubblico a fare il primo passo. Una ricerca condotta da Trustpilot afferma che il 29% degli intervistati è disponibile a lasciare una recensione se è l’azienda stessa a chiederlo. Alla domanda, invece, se la recensione fosse negativa, il 79% dei soggetti interpellati desidera che il brand risponda alle testimonianze negative.

Personalizzare la tua comunicazione

Creare un e-commerce efficace è un lavoro molto complesso, poiché l’obiettivo del negozio online è intercettare il bisogno del singolo utente, ed è solo con la personalizzazione del contenuto che si possono ottenere risultati veramente significativi.
Ad esempio il colosso dell’e-commerce Amazon, opera forti investimenti nella personalizzazione del contenuto, e risulta che il 56% delle persone trova questo sito web in grado di leggere i bisogni in modo puntuale. Tutto quanto è possibile grazie ad una minuziosa attività di tracciamento ed analisi, estendendo il concetto all’invio di newsletter costruite appositamente attorno alle esigenze del potenziale cliente espresse sul sito (come il percorso e la sosta su certi articoli) oltre al retargeting. Il tutto in modo molto “educato” e non invasivo.

Solo marketplace? No, grazie.

I grandi profitti confluiscono verso i marketplace che inglobano e catturano la quasi totalità del mercato delle vendite online e, sia chiaro, investono cifre enormi in promozione, tecnologia, marketing ecc. Invece BigCommerce ci mostra come i profitti di marketplace ed e-commerce dei brand sono simili.
Ciò significa che il singolo brand possiede ancora il suo valore nel mondo dello shop online. E’ quindi importante aggiungere un nuovo tassello alla tua strategia di e-commerce marketing, ovvero investire risorse sul tuo nome e al contempo dedicarsi alla valorizzazione del negozio online della tua attività.

Solo su Google ti giochi la partita

Google, in una sua ricerca, mostra che le ricerche degli utenti iniziano da una serie di termini piuttosto generici, per poi evolversi a parole chiave più complesse che solitamente. Mediamente vengono inserite una media di 12 interrogazioni del motore prima che l’utente arrivi ad un punto finale su cui atterrare. Questo significa che con la tua Seo devi essere presente, ovvero curare al massimo tutti gli aspetti al fine di migliorare il posizionamento.
Quanto sopra è importante, ma non è sufficiente. Devi ottimizzare gli snippet ed i relativi tag title e le meta description, affinché venga attratto traffico sul tuo sito poiché, solo in questo modo, sei in grado di fornire le informazioni necessarie perché l’utente prenda una decisione. In questo modo puoi provare ad intercettare il prima possibile, diminuendo i tentativi di interrogazione e quindi raggiungere prima le esigenze del cliente.

Sempre e solo una questione di prezzo

E’ così. Un acquisto, spesso, è influenzato dal fattore economico.
Un’analisi di BigCommerce sottolinea che esistano tre grandi fattori che possono fare la differenza nelle vendite online.
  1. Costo del prodotto.
  2. Spese di spedizione.
  3. Sconti e offerte.
In altre parole le persone sono alla costante ricerca della via che gli permetta di ottenere la migliore soluzione possibile minimizzando l’impegno economico. Il “campione” di questa sfida è, come detto prima, il prezzo. Infatti l’87% degli intervistati ammette che i loro acquisti sono influenzati da questo fattore. Al secondo posto ci sono i costi di spedizione con l’80% e, sul gradito più basso, gli sconti con il 71%.
Questi dati aprono uno scenario incredibile sull’e-commerce marketing, ovvero un ventaglio di opzioni impossibili da ignorare.
Infatti, quindi, abbassare il prezzo di vendita non è da solo sufficiente. E’ necessario creare una strategia cosiddetta di “pricing” adeguata al tuo marchio, percorrendo una serie di passaggi per ottimizzare ad esempio l’universo dei coupon, ovvero le offerte e gli sconti stagionali.
Come coinvolgere l’utente che vuoi intercettare? Come mostri questi sconti? In questi casi è indispensabile avere un team in grado di stabilire un calendario editoriale e un piano per spingere le offerte giuste per il periodo.
Questi sono i primi passi da percorrere in questo mondo, nel mondo della vendita online. Per tutto il resto c’è l’esperienza sul campo che è indispensabile. Come sempre.
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