Cannibalizzazione parole chiave: conoscerla e gestirla

La tua content strategy deve piacere ai motori di ricerca, oltre che ai tuoi clienti. Scopriamo come.

Cos’è la cannibalizzazione delle parole chiave?

Si verifica quando due o più contenuti di un sito web sono ottimizzati sulla stessa parola chiave e Google e agli altri motori di ricerca, vanno in confusione perché non riescono a capire quale contenuto posizionare più in alto nei risultati di ricerca per quella determinata parola chiave.

E allora come si comporta Google? Trovandosi in difficoltà nel comprendere cosa e come posizionare nei risultati di ricerca, procederà a posizionare più in alto (a turni) i contenuti che rispondono alla stessa parola chiave.

Ok…ma come si casca nella cannibalizzazione della parole chiave?

Qui sotto due esempi:

  • E-commerce con blog integrato: sia un prodotto in vendita ed un articolo nel blog, sono ottimizzati con la stessa parola chiave. In questo caso, ad un utente che cerca quell’oggetto da acquistare cercando una determinata parola chiave, potrebbe materializzarsi l’articolo del blog nei risultati di ricerca anziché la scheda prodotto. Il rischio, quindi, è ottenere minori conversioni e, conseguentemente, minori vendite.
  • Articoli o pagine troppo simili: se sul sito hai due o più pagine (o più articoli nel blog) ottimizzati sulla stessa parola chiave, essi andranno in conflitto tra loro risultando potenzialmente errati nei risultai di ricerca di Google. Ne risentirà negativamente tutto il sito web e la Marketing Strategy.

Quali danni crea la Cannabilizzazione delle parole chiave

Partiamo dalle conseguenze negative.

  1. Ranking instabile: come visto prima, Google è in difficoltà a dare la precedenza nel posizionamento al contenuto corretto, altalenando tra quello più efficace e meno efficace.
  2. Perdita di traffico: un ranking fluttuante comporta inesorabilmente perdita di traffico sul sito, diminuendo drasticamente conversioni e vendite. Pensa se la pagina utile alla conversione, venisse inserita nella quarta o quinta pagina dei risultati di ricerca. E’ come se non esistesse!
  3. Sito web meno autorevole: In parole povere. Se Google ritiene che dal tuo sito “non cava un ragno da un buco”, ovvero trova difficoltà a posizionare la tua pagina nei risultati di ricerca, esso riterrà il tuo sito di scarsa qualità e, quindi, ne abbasserà il ranking.
  4. Meno conversioni: non avere il posizionamento giusto, significa perdere sicuramente conversioni e potenziali clienti. Gli utenti che cercano qualcosa su Google, difficilmente andranno a visitare l’ottava o nona pagina dei risultati…anzi, a malapena visitano la seconda!.

Prevenire il problema.

Per fortuna esistono molti metodi per riparare dai danni della cannibalizzazione delle keyword 

Ecco come per farlo:

site:tuosito.com + “keyword”: riporta questa stringa di testo sulla barra di ricerca di Google. Al posto di tuosito.com inserisci quello del tuo sito + la keyword che vuoi esaminare tra virgolette, e premi invio. Ti verrà mostrato un elenco con tutti gli articoli e le pagine che rispondono alla parola chiave digitata. Con questa panoramica dei contenuti sulla stessa parola chiave, potrai effettuare le modifiche necessarie.

Comprendere l’importanza della pianificazione

Chiunque possieda un sito web od un blog, per finalità private o imprenditoriali, dovrebbe elaborare un piano editoriale.

Pianificando nel dettaglio i contenuti del piano editoriale, ridurremo il margine di errore nell’architettura complessiva del blog e la sua efficienza dal punto di vista della SEO.

La pianificazione degli argomenti da trattare, significa decidere quali parole chiave prevedere per ogni articolo ed ottimizzarle in modo che non vadano in conflitto con altri articoli già pubblicati che trattano temi simili.

Sei già vittima della cannibalizzazione delle keyword?

Cosa fare per risolvere il problema?

Ecco i principali accorgimenti da seguire per combattere la cannibalizzazione SEO.

  • Cancellare un contenuto: Utilizza questa soluzione quando il contenuto di minor valore non aggiunge niente al contenuto “principe”, cioè quello che intendevi posizionare.
  • Accorpa più contenuti: Qualora tu abbia due o più contenuti che sono tra loro in conflitto, ma che ritieni siano tutti importanti da mantenere, una soluzione può essere quella di fonderli in un unico articolo.
  • Usa il tag Rel=”canonical”: Hai due contenuti simili tra loro e li ritieni entrambi utili. Però non vuoi accorparli e vorresti che entrambi restassero sul tuo sito web pur posizionando soltanto il contenuto che ritieni essere il principale. Inserendo il tag Rel=”canonical” comunichi al motore di ricerca che quella specifica URL rappresenta la pagina/articolo principale, perciò quella da posizionare.

Adesso non ti resta che fare le tue prove e le analisi per verificare che il tuo sito o il tuo blog non sia vittima di cannibalizzazione.

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