Consulente SEO: chi è il vero professionista?

Chi ti propone una strategia SEO ideale per tutte le attività, vuole tirarti una fregatura. Una strategia SEO è diversa per ogni attività, anche se queste vendono lo stesso prodotto o servizio.

Un vero consulente SEO, sia esso un professionista o un agenzia di comunicazione come Studio TPH, per prima cosa deve capire e conoscere le reali esigenze (tra cui budget, obiettivi, tempi ecc.) di ogni singolo cliente.

Spesso si leggono annunci di soluzioni miracolose in ambito SEO, dove con somme ben definite, vengono promessi mari e monti.

Teniamo presente una cosa. Il nostro caro amico Google, ogni anno lancia centinaia di aggiornamenti sull’algoritmo di ricerca; ciò deve far riflettere il cliente sulla fondamentale importanza di avvalersi di un consulente per il digital marketing per il proprio business.

Riconoscere un vero consulente SEO

Un vero consulente SEO, di norma, organizza una riunione con il cliente nella quale esamina a grandi linee il sito web, valutando quelli che sono i probabili errori che vi risiedono, verificando il “stato di salute” del sito web.

A titolo di esempio possiamo indicare dei titoli duplicati, oppure i famosi “Error 404” o “Error 301”, così come l’assenza di meta description o sugli H1, H2 ecc.

Sempre all’interno della riunione, dopo una prima analisi grossolana degli errori presenti sul sito web, il vero consulente SEO inizierà a chiederti informazioni sugli obiettivi di business della tua azienda, ed in particolare cosa si aspetta da una strategia SEO, quale è il suo budget, tempi ecc.

I rimedi ai vari problemi che potrebbero essere riscontrati, possono essere semplici (es. riscrittura dei tag), ma anche complessi come la presenza di problemi strutturali del sito web che impediscono ai motori di ricerca di esaminare, indicizzare e posizionare correttamente il sito web durante i risultati di ricerca da parte di un utente.

Le principali qualità di un consulente SEO

Ogni consulente SEO è diverso, ma vi sono delle qualità “comuni” che sono imprescindibili e che vanno cercate quando vuoi affidarti ad un consulente SEO.

1. Comprendere i tre livelli SEO

L’ottimizzazione dei motori di ricerca comporta tre livelli:

  • Tecnica (la struttura di un sito, che determina la facilità o difficoltà per i motori di ricerca di indicizzarne il contenuto)
  • Ottimizzazione on-site (come l’utilizzo di parole chiave e tag che aiutino ad aumentare il traffico dei motori di ricerca verso il tuo sito web od e-commerce)
  • Ottimizzazione off-site (ad esempio la link building, SEM e Social Media Marketing o SMM).

Dovete diffidare da chi prospetta un’unica soluzione che funziona e che darà risultati certi. Rivolgetevi, invece, a chi propone una strategia SEO utilizzando i tre livelli sopra riportati per massimizzare l’obiettivo finale.

2. Conoscenza del marketing

Superate le questioni tecniche della struttura del sito web, possiamo dire che la SEO assomiglia al marketing tradizionale..

I contenuti della SEO devono essere scritti in modo che portino benefici, e fatto in modo che chi utilizza il motore di ricerca riesca a trovare ciò che la tua azienda offre.

3. Conoscenza generale della SEO

Per essere fatta bene, la SEO ha bisogno di argomenti che ruotano attorno a lei stessa. Deve capire la psicologia umana, così come funziona un prodotto oppure il pubblico specifico verso il quale stai facendo marketing.

Scollegare la SEO da queste pratiche, eliminerà i risultati a lungo termine per dirigerli invece verso risultati a breve termine e, conseguentemente, portare a scelte che possono far più male che bene.

4. Comprensione del quadro generale

Il consulente SEO ha come obiettivo la conversione, ovvero far diventare il visitatore del vostro sito in un cliente pagante. Quindi la strategia è quella di ottenere maggiori conversioni e non quello di essere primo in classifica nei risultati di ricerca.

5. La capacità di adattarsi alla cultura del cliente

Un aspetto forse poco conosciuto del consulente SEO, è la sua necessità di interagire con diverse aree aziendali. Ad esempio l’ufficio IT, il commerciale, marketing o servizio clienti. E’ fondamentale che il consulente SEO lavori bene con tutti i componenti di questi team, affinché lo sviluppo del lavoro corrisponda alla vera organizzazione del cliente.

6. Doti comunicative

Niente vocaboli forbiti, o meglio non troppo tecnici. Il consulente SEO deve far capire in modo chiaro perché (e come) deve essere effettuata una modifica al sito web.