Copyright sulle immagini. Come saperlo?

Per costruire un sito web o per una campagna di social media marketing, devi usare immagini prive di copyright. Come fare?

Oggi l’utilizzo di una foto ben studiata, con i colori e soggetti giusti, ti permette di catturare l’attenzione e l’interesse del pubblico. E’ difficile crearla da solo e con l’aiuto di un fotografo professionista i costi salgono alle stelle.

Quindi, di solito, si procedere all’utilizzo di immagini acquisite da internet. Ma sorge il dubbio se l’immagine è coperta da copyright.

Riconoscere il copyright di foto e immagini

A meno che non sia indicato diversamente, dai per scontato che le immagini siano coperte da copyright, ovvero che il contenuto è protetto.

Un aiuto arriva dalla presenza del simbolo ⓒ all’interno dell’immagine, oppure il watermark (filigrana) con il nome dell’azienda o dell’autore. Quindi non puoi utilizzarle.

Come riconoscere il copyright in un’immagine?

In tuo aiuto accorre sempre “San Goole” con lo strumento Google Image, che ti aiuta a capire se un’immagine è protetta da copyright o se è creative commons. Semplicemente devi andare su images.google.com e cliccare sull’icona della macchina fotografica.

A questo punto puoi caricare un’immagine (o inserire l’URL) nel campo di ricerca e avviare una ricerca, e Google cercherà in base all’immagine che hai inserito.

Nel risultato di ricerca Google ti indica la fonte e, magari, appartiene ad uno stock senza copyright.

Se vuoi ottenere risultati più affinati, e scoprire di più sul copyright dell’immagine, vai sulle impostazioni e clicca su “ricerca avanzata”, e troverai una voce dedicata ai diritti di utilizzo, scegliendo tra le diverse licenze.

Se l’immagine caricata su Google è creative commons il motore di ricerca te la mostrerà dopo l’aggiunta del filtro.

Altro strumento per sapere se un’immagine è protetta da copyright è sempre offerto da Google, e devi recarti su tineye.com che, eseguendo una ricerca immagine inversa, ti indicherà se ciò che stai per utilizzare è già stata usata altrove.

Quali rischi si corrono utilizzando immagini coperte da copyright?

Per la legge italiana si parla di appropriazione indebita, regolata dall’art. 646 del Codice Penale, quindi puoi essere querelato anche d’ufficio senza che il proprietario venga informato. Il testo dell’articolo riporta:

“Chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, si appropria il denaro o la cosa mobile altrui di cui abbia, a qualsiasi titolo, il possesso, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione da due a cinque anni e con la multa da euro 1.000 a euro 3.000.

Ti suggeriamo quindi di utilizzare fotografie libere da copyright, e leggendo il prossimo paragrafo capirei come fare.

Trovare immagini libere da copyright. Come fare?

Vi sono molte piattaforme dove trovare immagini free o Creative Commons, come ad esempio:

  • Unsplash
  • Gratisography
  • Pixabay
  • Picjumbo
  • Pexel

Fai sempre attenzione, prima di scaricare e usare queste immagini, con quale licenza sono pubblicate. Se trovi “Creative Commons Zero” sei libero di utilizzarle, se invece trovi “CC BY” significa che all’utilizzo dovrai attribuirne la proprietà.

Infine, per evitare problematiche di qualunque tipo, l’ultima soluzione è comprare le immagini. Negli stock le trovi a prezzi convenienti.

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